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CRAI Meeting 2026: in Lapponia per lavorare sull’ascolto di domani

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Un contesto diverso per un obiettivo preciso: approfondire tecnologie, strumenti e approcci che stanno ridefinendo l’esperienza uditiva.

 Il CRAI Meeting è, ogni anno, un momento dedicato al confronto con i nostri clienti. Un’occasione per uscire dalla quotidianità operativa e lavorare insieme su ciò che sta cambiando davvero nel nostro settore.

 Dall’11 al 15 marzo 2026 abbiamo scelto un contesto fuori dall’ordinario: la Lapponia, creando lo spazio per un confronto più approfondito sui temi chiave del nostro lavoro. 

Un contesto diverso, lo stesso obiettivo

Lontano dalle dinamiche del centro acustico, abbiamo costruito un momento strutturato di formazione e confronto, mantenendo il focus su ciò che conta davvero: l’evoluzione dell’ascolto e degli strumenti a disposizione del professionista.

Al centro sono rimasti i contenuti, le applicazioni pratiche e il confronto diretto tra professionisti.

Danavox Astro e Hansaton Essenz: approcci diversi alla stessa sfida

Uno dei momenti centrali del meeting è stato il confronto sulle piattaforme più recenti introdotte da CRAI, con un focus su Danavox Astro e sulle soluzioni Hansaton Essenz.

Oltre ad entrare nel dettaglio dei singoli modelli, il lavoro si è concentrato anche su un tema più ampio: come sta cambiando il modo di gestire l’ascolto.

Nel caso di Danavox Astro, il punto di partenza è un cambio di prospettiva. Non si tratta semplicemente di elaborare meglio il segnale, ma di avvicinarsi sempre di più al modo in cui l’ascolto viene realmente vissuto: selezione, attenzione, priorità.

È in questa direzione che si inseriscono concetti come l’Intelligenza Aumentata e le nuove logiche di connettività, che trasformano il dispositivo in qualcosa di più integrato e meno separato dall’esperienza quotidiana.

Accanto a questo approccio, le soluzioni Hansaton hanno portato un focus altrettanto rilevante, ma con una chiave diversa.

Qui l’attenzione si sposta sulla continuità dell’ascolto e sulla capacità di adattarsi automaticamente ai cambiamenti dell’ambiente, attraverso sistemi evoluti di riconoscimento degli scenari acustici.

Tecnologie come Intelligent AutoSurround, supportate da logiche di elaborazione avanzata, lavorano per mantenere stabilità e coerenza anche quando le condizioni cambiano rapidamente, riducendo la necessità di interventi manuali e semplificando l’esperienza per il paziente.

Il valore di questo confronto sta proprio qui. Non esiste un’unica strada, ma una sfida condivisa: rendere l’ascolto sempre più naturale, meno faticoso e più vicino alle reali esigenze di chi lo vive ogni giorno.

Durante il meeting, questi temi sono stati condivisi e discussi con i partecipanti, offrendo una lettura concreta delle evoluzioni in atto, senza fermarsi al livello puramente tecnico.

Strumenti e processi: l’evoluzione di MyHub

Accanto ai prodotti, abbiamo dedicato spazio anche agli strumenti operativi.

In particolare, abbiamo approfondito l’evoluzione del sistema di ordini MyHub, con un focus sulle modalità di gestione del lavoro nel centro acustico e sull’integrazione con il sistema di ticketing.

L’obiettivo è chiaro: semplificare i processi, migliorare la gestione delle attività e supportare in modo concreto il lavoro quotidiano del professionista.

Formazione continua: il percorso CRAI Academy

Il meeting è stato anche l’occasione per condividere i prossimi step del percorso formativo CRAI.

Abbiamo presentato le nuove date della CRAI Academy, con il modulo Sales Power, in programma l’8 e 9 maggio 2026.

Un appuntamento pensato per affiancare alle competenze tecniche strumenti concreti per la gestione della relazione con il paziente e per la valorizzazione del servizio nel centro acustico.

Il valore del confronto

Uno degli elementi più rilevanti del CRAI Meeting resta il confronto tra professionisti.  Creare uno spazio in cui condividere esperienze, dubbi e punti di vista diversi permette di arricchire il lavoro di tutti e di costruire una visione più consapevole del cambiamento in atto.

Il CRAI Meeting è ogni anno un’occasione per fermarsi, confrontarsi e costruire insieme strumenti e visioni che trovano applicazione concreta nella pratica quotidiana.

La scelta della Lapponia non è stata casuale. Un ambiente essenziale, silenzioso, lontano dal rumore, anche metaforico, aiuta a riportare l’attenzione su ciò che facciamo ogni giorno: aiutare le persone a muoversi con più sicurezza nei contesti di ascolto reali.

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Matteo Gnocco
In CRAI si occupa di strategia d'impresa e dello sviluppo di nuovi business legati al settore audioprotesico. Laureato in Tecniche Audioprotesiche e master MBA alla Business School CUOA.
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