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Otoprotettori su misura: un mercato in forte crescita (+40%)

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Il 21 aprile 2018 è entrato in vigore il Regolamento 2016/425 del Parlamento Europeo sui dispositivi di protezione individuale (DPI).

IL NUOVO REGOLAMENTO PER GLI OTOPROTETTORI

Il nuovo Regolamento sui Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) ha introdotto importanti cambiamenti per la sicurezza e la salute.

Tra questi, alcuni DPI che erano conformi alla precedente direttiva hanno visto una revisione della loro categoria di appartenenza, come gli otoprotettori, che ora sono stati inclusi nella categoria III. Questa categoria rappresenta la massima protezione possibile contro rischi che potrebbero causare danni irreversibili alla salute o addirittura la morte.

Nonostante sia entrato in vigore 5 anni fa, gli effetti del nuovo Regolamento sui DPI si stanno facendo sentire ora, come dimostra l'aumento del 40% nella richiesta di otoprotettori su misura presso CRAI nel corso del 2022, rispetto al 2019.

Le aziende che impiegano collaboratori esposti quotidianamente a livelli elevati di rumore, sono obbligate a prestare maggiore attenzione alla selezione dell'otoprotettore adeguato, come richiesto dalla normativa 458/2016 che ne definisce i criteri per la scelta.

L'ipoacusia causata dal rumore rimane una delle malattie professionali più frequentemente denunciate in Italia (dati INAIL). Pertanto, i responsabili del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) ed i consulenti salute e sicurezza stanno cercando attivamente prodotti che siano certificati ed adeguati alle linee guida del regolamento, per proteggere la salute dei lavoratori e garantire la conformità alla legge.

Ecco alcuni dei criteri per la scelta di un otoprotettore citati nella normativa:

  • Comfort del portatore;
  • Formazione per un corretto utilizzo;
  • Taglia adeguata;
  • Caratteristiche dell’ambiente di lavoro e dell’attività lavorativa;
  • Esigenze di comunicazione e di percezione di suoni informativi (segnali di avvertimento/messaggi);
  • Eventuali disturbi dell'orecchio del lavoratore;
  • Compatibilità con altri DPI (casco, respiratore, ecc.);

Le caratteristiche richieste per i dispositivi di protezione individuale (DPI) sono sempre più specifiche e mirate a garantire la massima efficacia nella protezione dell'individuo. Proprio per questo motivo, le aziende stanno intensificando la ricerca di otoprotettori personalizzati, i quali possono rispondere in maniera precisa e puntuale alle esigenze di ogni singolo dipendente.

In questo contesto, l'audioprotesista assume un ruolo fondamentale nella fornitura di tali dispositivi. Solo con l'aiuto di un professionista esperto è possibile garantire una corretta presa delle impronte auricolari e la realizzazione di otoprotettori su misura realmente efficaci.

BLOK: UN PROGETTO NATO PER PROTEGGERE L'UDITO NELLE AZIENDE

 

Dall'esigenza di proteggere efficacemente i lavoratori che operano in ambiente rumoroso nasce il progetto Blok di CRAI: prodotti e servizi innovativi appositamente creati per rispondere alle esigenze aziendali per la protezione dell'udito.

Ogni ototoprotettore della linea Blok è certificato come DPI di III categoria e presenta delle specifiche caratteristiche per ogni ambiente e utilizzo: ne è un esempio il modello Blok C5, con inserto in metallo detetctabile, dedicato specificatamente alle industrie operanti nel settore alimentare. 

Clicca qui per tutte le informazioni sui modelli e per scaricare la brochure Blok

Oltre agli otoprotettori, nel progetto Blok sono compresi una serie di servizi innovativi, come ad esempio:

  • Realizzazione rapida tramite sistema OneLaser Technology 3D;
  • Servizi di Archiviazione Impronta in Cloud;
  • Fit-Test e validazione dell'otoprotettore;
  • Servizi di Formazione e Addestramento;
  • Test dell'udito in azienda.

LE OPPORTUNITÀ PER IL CENTRO AUDIOPROTESICO

Il tecnico Audioprotesista ha un ruolo chiave per la fornitura di questo tipo di prodotti, essendo l'unica figura professionale abilitata in Italia alla presa di impronta per la realizzazione di un prodotto su misura.

L'audioprotesista che si approccia a questo tipo di mercato deve essere preparato in molti altri aspetti, quali ad esempio:

  • competenza sulle norme di sicurezza negli ambienti di lavoro;
  • conoscenza delle caratteristiche tecniche degli otoprotettori;
  • capacità di determinare il prodotto adeguato in base all'ambiente di utilizzo.

È fondamentale che l'audioprotesista si ponga come consulente al fianco delle aziende e dei responsabili salute e sicurezza per garantire la sicurezza dei lavoratori.

Numerosi sono inoltre i vantaggi per un centro audioprotesico:

  • diventa punto di riferimento nel territorio per la salute e sicurezza dell'udito;
  • sviluppa una nuova linea di business e si differenzia con prodotti e servizi alternativi;
  • aumenta la visibilità e l'autorevolezza del centro acustico;
  • amplia la propria offerta di apparecchi acustici e di servizi per la riabilitazione uditiva.

La fornitura di otoprotettori apre inoltre opportunità anche per il mercato degli apparecchi acustici:  le aziende richiedono convenzioni con i centri audioprotesici per la fornitura di apparecchi acustici ai propri dipendenti e collaboratori.

Molti centri audioprotesici hanno iniziato lo sviluppo di queste attività nel proprio territorio, grazie al nostro supporto ed al team dedicato al progetto Blok.

Se vuoi saperne di più, prenota un appuntamento virtuale con il team CRAI così da approfondire le opportunità che si possono cogliere grazie agli otoprotettori!

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Matteo Gnocco
In CRAI si occupa di strategia d'impresa e dello sviluppo di nuovi business legati al settore audioprotesico. Laureato in Tecniche Audioprotesiche e master MBA alla Business School CUOA.
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