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World Hearing Day 2023: consapevolezza e prevenzione

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“Un udito sano per tutti! Facciamo in modo che diventi realtà”, questo il motto dell'ultima edizione del World Hearing Day.Anche quest’anno, il 3 marzo si celebra in tutto il mondo il World Hearing Day, ovvero la Giornata mondiale dell’udito, un’occasione istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per sensibilizzare i governi mondiali sull’importanza della salute uditiva.

Anche nel nostro Paese, il World Hearing Day sarà un’opportunità per coinvolgere l’opinione pubblica, ma non solo, anche le autorità istituzionali e le professioni socio-sanitarie, in iniziative mirate a salvaguardare la salute uditiva. Dal 2016, Udito Italia celebra la Giornata Mondiale dell’Udito riunendo presso la sede del Ministero della Salute a Roma, i rappresentanti delle istituzioni, i medici specialisti, gli operatori sanitari, i ricercatori, le associazioni e le imprese, per una lunga maratona di dibattiti ed approfondimenti promossa per diffondere in Italia il messaggio dell’OMS che negli ultimi anni ha lanciato un vero e proprio grido d’allarme sulla diffusione dei disturbi uditivi.

L’evento 2023 è incentrato sull’importanza di diffondere consapevolezza e soprattutto prevenzione per mantenere in salute l’udito con lo slogan “Ear and hearing care for all! Let’s make it a reality”. “Un udito sano per tutti! Facciamo in modo che diventi realtà”.

In occasione delle celebrazioni del World Hearing Day, gli esperti dell’OMS presenteranno un manuale di Formazione con l’obiettivo di richiamare l’attenzione innanzitutto dei medici di base verso i bisogni delle persone con deficit uditivi. Un tema molto sentito dall’OMS, che vuole sottolineare l’importanza della comunicazione e della divulgazione scientifica sul tema della salute uditiva.
Le difficoltà uditive hanno conseguenze profonde sulla qualità di vita delle persone che perdono la capacità di comunicare con gli altri, e nei bambini ritardano la capacità di sviluppare il linguaggio. Ciò provoca frustrazione e isolamento sociale soprattutto negli anziani.

La crescente esposizione al rumore, specie in ambiti ricreativi, è l’aspetto che da qualche anno allarma maggiormente l’OMS tanto che le previsioni stimano che, nel mondo, circa un miliardo di giovani potrebbe essere a rischio di perdita uditivo a causa scarsa sicurezza nelle abitudini d’ascolto.

Gli esperti chiamati a riunirsi a Roma si confronteranno sul messaggio lanciato dall’OMS ma anche su altri aspetti riguardanti la salute uditiva: udito e sicurezza stradale; accessibilità e nuove tecnologie, benessere acustico.

Al termine dell’evento, si sarà elaborato il Manifesto dell’Udito, un documento che alla conclusione dei lavori sarà sottoscritto da tutti i partecipanti e sottoposto all’attenzione del Ministro della Salute.

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Cristina Corrado
Laureata in Lingue alla SSLMIT di Trieste e responsabile export in CRAI, da oltre 10 anni si occupa di event planning, customer care e formazione, con un occhio sempre attento allo scenario internazionale.
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